Biografia

La Borghetti Bugaron Band è un gruppo musicale di genere pop-rock, ma con frequenti “scorribande” nel blues, nello swing e nel folk. Nata a Fano (PU) nel 1988, la band canta, nel dialetto tipico del porto della città, l’amicizia, la passione per il territorio (anche le sue ambiguità e contraddizioni), la lotta quotidiana per una vita più a dimensione d’uomo, per conquistare tempi e spazi diversi da quelli a cui la società ci costringe. Negli ultimi anni la scrittura dei testi della band assume sfumature più filosofiche e introspettive, ampliando i temi tradizionali del repertorio.
Con oltre trentacinque anni di musica e amicizia (nel 2028 festeggerà 40 anni di carriera artistica), la band è composta da compagni di lunghissima data (voce e chitarre sono amici dalla nascita, basso e voce sono “compagni di banco” dal 1984…), ed è facile intuire il grado di intesa e complicità dei musicisti sul palco e in studio, durante la registrazione dei dischi.
La Borghetti Bugaron Band muove i primi passi presso lo storico locale “La Sora Emilia”, oggi chiuso, luogo molto amato e conosciuto dai cittadini di Fano, che ne costituisce il primo palco e spazio di formazione.

Il gruppo ha al suo attivo, oltre ad innumerevoli concerti in tutta la Provincia e oltre, sei album autoprodotti e cantati in vernacolo fanese (nel quinto album “Vien Giù”, a differenza degli altri, sono presenti anche alcuni brani in italiano), i quali hanno venduto migliaia di copie, ed il singolo “Avanti e Indrè”, commissionato nel 2004 dall’Ente Manifestazioni e l’Ente Carnevalesca di Fano, che diventa la canzone-inno del Carnevale di Fano 2004, con l’allora direttore artistico Dario Fo.
In quel periodo, il Carnevale vede il gemellaggio tra il gruppo pop-rock e la nota banda folkloristica Musica Arabita (nata nel 1923), esce inoltre il DVD “Musica Arabita & Borghetti Bugaron Band”, in collaborazione con il Comune di Fano. In diverse annate del Carnevale, i “Bugaron” salgono sul mitico carro della Musica Arabita, cantando e suonando insieme per tutta la durata della sfilata dei carri e girando insieme alla Musica Arabita in altri comuni italiani.

Nei primi anni 2000 la BBB pubblica gli album “En ce se doma” Vol.1 e 2, e “El post de d’là” (presentati da Radio Fano) e nasce il primo FanClub con relativo merchandising.
Continua la partecipazione a manifestazioni e spettacoli come la Fano dei Cesari, Cantine Aperte, Capodanni in piazza, Notte Bianca di Fano, Festival del Brodetto; a Pesaro presso la Fiera dello Strumento Musicale (Fiera di Campanara) e agli Orti Giuli, inoltre, suona durante le aperture delle Cantine Brancaleoni a Piobbico, “Appuntamento al Furlo”, concerto alla Fortezza Albornoz di Urbino, tre esibizioni al Teatro delle Cave come apertura degli spettacoli di Antonio Albanese, Paolo Rossi e Giobbe Covatta (in collaborazione con i F.lli Branca) e due spettacoli musico-teatrali presso il Teatro Politeama di Fano in collaborazione con la compagnia teatrale “Jarvans”.
Nel 2003 la musica “della Borghetti” rappresenta le Marche attraverso l’Associazione Fanum Argentum (Argentina) alla Festa delle Collettività di Buenos Aires.
Nel corso degli anni la band riceve copertura su radio e stampa locale, oltre che interviste su portali web di settore come ‘TuttoRock’ e altre su pubblicazioni fanesi.
La band coltiva un profondo legame con la cultura enogastronomica del territorio, tema ricorrente nei brani (ad esempio “Le nochi sai pevron”) e in numerose iniziative che uniscono musica e tradizioni locali.
Nel 2004 i vocaboli dialettali usati dalla Borghetti Bugaron Band vengono inseriti nel dizionario “Come parlano i fanesi” in fanese-italiano.
Nel 2005 esce l’album “Flaminia”, con il CD in vendita allegato al Corriere Adriatico presso tutte le edicole della Provincia di Pesaro.
Fino al 2014 la band continua l’attività con numerosi concerti (da ricordare i live per il ventennale e per i venticinque anni del gruppo, entrambi nel borgo di Stacciola di San Costanzo), inoltre compone musiche e canzoni per varie commedie dialettali in vernacolo fanese (“El baldachin del papa” della compagnia “I Cumediant” e “Gira, mista e imbroja” con la compagnia “Fan 2000”), e realizza spettacoli musico-teatrali in collaborazione con vari attori dialettali fanesi per la regia di Glauco Faraoni.
Partecipa inoltre a tutte le manifestazioni relative al “Festival del dialetto” (serie di concerti che riuniscono le band dialettali della provincia di Pesaro-Urbino); infine collabora con la scuola primaria di Sant’Orso di Fano per promuovere il dialetto e la musica nelle scuole. 

Nel 2014, durante la presentazione del quinto album “Vien Giù” presso il Teatro della Concordia di San Costanzo, l’allora Sindaco di Fano Massimo Seri definisce la band ‘Patrimonio artistico e culturale della città di Fano’.
Nel maggio 2015 è anche insignita della benemerenza civica dal comune di San Costanzo (PU) per meriti artistici legati alla promozione del territorio.
Nel 2018, in occasione del trentennale del gruppo, esce il film-documentario di Nicola Nicoletti “No sin acsì” che racconta la storia della Borghetti Bugaron Band sin dai suoi inizi raccontandone storia e vicende fino al 2015, rendendo così una testimonianza della città di Fano degli anni ’80 e ’90.
Il film è presentato nell’estate dello stesso anno alla Rocca Malatestiana di Fano davanti ad un pubblico di oltre 1500 persone
In seguito nello stesso luogo vi è anche un concerto della band introdotto da due storici amici/collaboratori (Francesco “Checco” Belfiori nel ruolo di presentatore e Andrea “Ploto” Lodovichetti che recita una poesia composta per l’occasione).

Nel 2018 esce “Scampui”, sesto disco del gruppo che raccoglie undici brani che in trent’anni non avevano trovato posto nei dischi precedenti. All’interno del cofanetto vi è il dvd del docufilm di Nicola Nicoletti “No sin acsì”, il quale racconta i primi trent’anni di storia della band attraverso interviste, materiali d’archivio e spezzoni musicali, raccontandone storia e attività fino a circa il 2015.
Nell’aprile del 2019 la band suona live nel concerto/spettacolo presso il Teatro della Concordia di San Costanzo, trasmesso in diretta da Radio Esmeralda.
I Bugaron continuano ad esibirsi in manifestazioni artistiche e sociali come “La Festa del Mare”, eventi di beneficenza (ad esempio suonano a Cantiano e poi alla Rocca Malatestiana di Fano nella maratona musicale e di solidarietà “Con il cuore nel fango”, in memoria della vittime dell’alluvione marchigiana.
Suonano anche in bar, pub, ristoranti, stabilimenti balneari e circoli culturali. Grazie ad un linguaggio musicale e testuale profondamente legato al territorio, la Borghetti Bugaron Band consolida così un’identità artistica molto legata alla città di Fano e a temi di comunità e quotidianità locale, oltre a quelli legati al valore dell’amicizia, in cui i componenti del gruppo credono molto.
Nello stesso periodo presenzia inoltre in un evento musicale in occasione del noto ‘Meeting delle etichette indipendenti’ di Faenza, evento dedicato ad artisti emergenti e indipendenti.
Nel 2022 si esibiscono accanto al celebre poeta e attore pesarese Carlo Pagnini in una serata dedicata al dialetto fanese e pesarese, ospitata presso l’Orto sociale e culturale di Pesaro “Il Grano e la Zizzania”, in un piccolo ma magico evento che unisce musica e poesia promuovendo il dialogo tra le tradizioni dialettali di Fano e Pesaro oltre ogni campanilismo.

Nel 2024, il brano “Avanti e indré” continua ad essere considerato da molti l’inno del Carnevale, scelto anche come sigla del pluripremiato “Cartapesta – Carnevale di Fano, il Film” di Andrea Lodovichetti
Inoltre, alcune musiche della band vengono usate nello spettacolo teatrale “L’isola dei fanesi” della compagnia dialettale “InScena” (alcuni componenti del gruppo recitano nello stesso spettacolo).

Vi sono anche dei passaggi in RAI: alcune musiche della Borghetti Bugaron Band sono scelte per la nota trasmissione Linea Verde, nella puntata dedicata a Fano. Sempre su RaiTre, per la trasmissione “Marchigiani”, va in onda nel 2024 un servizio (disponibile in streaming), firmato da Lucio Cristino, che ripercorre la loro lunga storia artistica e di amicizia.

Durante le feste natalizie 2025/2026, come regalo per i tanti fan e amici, la band pubblica online il docufilm di Nicola Nicoletti “No sin acsì: trent’anni di Borghetti Bugaron Band”, il docu-film realizzato nel 2018 da Nicola Nicoletti che racconta le vicende dei primi trent’anni del gruppo fino a circa il 2015.
Nel raccontare la storia del gruppo, attivo musicalmente dal 1988 e da sempre legato al dialetto locale e al territorio fanese, il documentario diventa anche memoria collettiva di Fano, configurandosi così come una testimonianza di un periodo storico (quello degli anni ’80 e ’90) che, pur essendo vicino nel tempo, oggi non esiste già più o è profondamente cambiato, restituendo uno spaccato autentico della città.

Negli ultimi anni, (oltre alla giovane e bravissima Elisa “Harmonizer” Goffi, la quale, con i suoi cori, aggiunge nuove armonie e una maggiore intensità espressiva ai brani, aumentandone la carica emotiva), si aggiunge alla formazione, alle chitarre, il giovane e talentuoso Niccolò Serafini, figlio di Daniele Serafini, il quale cura anche la produzione dei singoli più recenti, contribuendo alla direzione artistica dei brani che anticipano il prossimo album di futura pubblicazione.
Inoltre la band realizza diversi videoclip autoprodotti che registrano un ampio riscontro online.
In particolare, “El stradin” esce in occasione della settimana in cui il Comune di San Costanzo (PU) è Capitale della Cultura. Il video ambientato proprio in questo bellissimo territorio della Regione Marche, vede la regia del regista e video-maker Nicola Nicoletti (Freedom, Voyager, Sfide, Olimpiadi di Rio, autore del docufilm “No sin acsì”..).
Il tema della canzone è il ricordo della piccola strada nella quale cinque bambini (i fondatori della band) si sono conosciuti, bambini che, dopo più di quarant’anni, ritrovandosi per suonare o per passare una semplice serata assieme, si sentono ancora in quello “stradino” con la stessa voglia di fare progetti e divertirsi.

Nel 2026 il docufilm “No sin acsì” di Nicola Nicoletti viene trasmesso in prima serata su FanoTV, anticipato da un’intervista al regista e Nicola Gaggi, frontman del gruppo.
Oltre a una fitta agenda di concerti estivi, la band partecipa al festival Sopravènto a Fano, apprezzata manifestazione di successo con direzione artistica di Colapesce e Dimartino, che ha visto la partecipazione  di artisti come Brunori S.a.s., Dimartino, Alberto Ferrari (Verdena), Il Diavolo e l’acqua santa e altri.
In questa occasione, i Bugaron si esibiscono a bordo di un barchino ormeggiato nella suggestiva cornice della darsena borghese di Fano.

…Stay Tuned….

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FORMAZIONE RECENTE:

Nick “Sor” Gaggi: voce
Asclepio “Lipio” Lupatelli: chitarra elettrica
Andrea “Cirion” Omiccioli: chitarra acustica
Daniele “Lele Overdrive” Serafini: chitarra elettrica
Andrea “Starsky” Ceccarelli: basso 
Elisa “Harmonizer” Goffi: voce, cori
Diego “El bel” Del Vecchio: batteria
Niccolò “El long” Serafini: chitarre, produzione

Dal 2014, Valentina “dur manager” Mattioli: addetta alla comunicazione